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Antonio Clemente Domenico Panaino

Antonio Clemente Domenico Panaino è nato a Busto Arsizio nel 1961 si è laureato cum laude, nel 1984, in Lettere indirizzo classico presso l’Università degli Studi di Milano. Successivamente ha vinto la borsa di perfezionamento della Fondazione Confalonieri (Milano, 6/11/1985) bandita presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano. Terminato il servizio militare, da cui si è congedato con il grado di sottotenente (poi promosso al grado di tenente), nel 1986 ha vinto il Dottorato di ricerca in Studi Iranici presso l'Istituto Universitario Orientale di Napoli. Nel 1989 ha conseguito il diploma triennale di lingua e cultura Persiana dell'Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente (Is.M.E.O.). Nel settembre 1992 è stato dichiarato vincitore del concorso a Professore Associato nella classe L132 Iranistica e Lingua e Letteratura Persiana e dallo stessoo anno ha tenuto l'insegnamento di Iranistica presso l'Università di Bologna “Alma Mater Studiorum”. Dal 1 ottobre 1996 ha afferito alla neo-costituita Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell'Università di Bologna, con sede in Ravenna. Nel 2000 è stato chiamato come Professore Straordinario a ricoprire la Cattedra di Filologia Iranica dal. Dal 2003 è Professore Ordinario nel settore disciplinare L-OR/14 Filologia, Religioni e Storia dell'Iran.

Sin dagli studi universitari gli indirizzi di ricerca si sono orientati verso la storia linguistica, religiosa e culturale del mondo iranico preislamico. Dal punto di vista linguistico egli si è occupato principalmente della tradizione avestica e antico persiana, nonché di pahlavi e sogdiano, anche se non ha trascurato altri campi del dominio linguistico iranico, come il neopersiano. Ha intrapreso uno studio sistematico della cultura religiosa zoroastriana, con particolare interesse per l'uranografia e l'astronomia iranica dalle epoche più antiche ai primi secoli posteriori alla caduta dell'Impero Sasanide.

Membership nazionali ed internazionali: Consiglio di Amministrazione del Museo d'Arte della Città; Consiglio di Amministrazione del Ravenna Festival; Consiglio scientifico della Fondazione RavennAntica; Socio fondatore degli Amici di RavennAntica; Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna come rappresentante della Fondazione Flaminia (Ravenna); Accademia delle Scienze di Bologna (socio corrispondente); Accademia Peloritana dei Pericolanti (Messina); American Oriental Society; Associazione Biblica Italiana (Roma); Association pour l'avancement des études iraniennes, Paris; Associazione Italia - Russia. Bologna (membro del direttivo); International Association of Manichaean Studies; International association for Intercultural Studies of the Melammu Project. (Chairman); Istituto Gramsci (Bologna); Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente. Roma (Socio ordinario, direttore della Sezione Emilia-Romagna, membro del Direttivo della Sezione Lombarda); Philological Society (London); Royal Asiatic Society (London); Societas Iranologica Europaea; Società Italiana degli Orientalisti; Società Italiana di Glottologia; Società Italiana di Storia delle Religioni; Société Asiatique (Paris); Sodalizio Glottologico Milanese (Milano).

Riconoscimenti internazionali: Nel 1998 ha ricevuto dall'Accademia di Francia il Premio “R. et T. Ghirshman” per gli Studi Iranici.
Nel dicembre 2011 è stato insignito, honoris causa, di una Laurea in Lettere dalla "New Bulgarian University" di Sofia.

Incarichi amministrativi: Coeditor dei Proceedings of the First Europaean Conference of Iranian Studies, nel 1987. Nel 1993 responsabile del Progetto Avesta (Avesta Project) (Is.M.E.O./CNR). Membro del Consiglio Direttivo della Sezione Lombarda dell'Is.I.A.O. come delegato del Presidente dell'Istituto. Nel 1995 membro del Board della Societas Iranologica Europaea e successivamente suo segretario per il quadriennio 1995-1999. Nel 1998 vice-chairman del Melammu Project. The Intellectual Heritage of Assyria and Babylonian in East and West. E' stato, quindi, confermato alla vicepresidenza di tale progetto durante il Convegno di Parigi (ottobre 1999) e poi eletto Presidente, a Chicago, nell'ottobre 2000. Nell'ottobre 2001, durante il simposio annuale del “Melammu Project”, tenutosi a Ravenna, egli ha fondato con altri colleghi la “International Association for Intercultural Studies of the Melammu Project” e ne è stato eletto presidente per un biennio.
Dal 1999 al 2003 Presidente della Societas Iranologica Europaea. Dal 1999 al 2012 è stato direttore della Sezione Emilia-Romagna dell'Is.I.A.O. E' stato il coordinatore nazionale del Progetto ex 40% “Interculturalità e Interazione culturale, storico-politica e religiosa tra Oriente e Occidente dall'Antichità all'Alto Medioevo” (sedi universitarie partecipanti, Ravenna, Bologna, Roma, Venezia, Catania, Napoli). Direttore di una collana scientifica orientalistica presso l'Editore Mimesis, Milano, dal titolo «Sīmorg» nella quale sono uscite numerose monografie. Dal 2003 è direttore scientifico della Rivista Hiram, organo del Grande Oriente d'Italia. Dal 2011 è Presidente di "Asiac" (Associazione per lo studio in Italia dell'Asia Centrale e del Caucaso). Fondatore del “Premio Nazionale Dante Alighieri per la Conservazione dei Beni Culturali della Città di Ravenna”, istituito insieme al Segretariato Sociale della RAI, giunto nel 2008 alla sua quarta edizione.
Preside della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali per il triennio 2002-2005 e rinnovato per il triennio successivo, 2005-2008.

Contatti

Antonio Clemente Domenico Panaino

Professore ordinario

Dipartimento di Beni Culturali

Via Ariani 1 Angolo via Diaz

Ravenna (RA)

tel: +39 0544 9 36 727

fax: +39 0544 9 36 717