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La Musa nascosta: mito e letteratura greca nell’opera di Cesare Pavese

Convegno internazionale a cura di E. Cavallini

dal 19/03/2013 alle 14:00 al 20/03/2013 alle 18:30

Dove Sala conferenze del Dipartimento di Beni Culturali, via degli Ariani 1, Ravenna

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Direzione e cura scientifica: Eleonora Cavallini (eleonora.cavallini@unibo.it)
Segreteria organizzativa: Alberto Comparini (alberto_basket@hotmail.com), Elena Liverani (elenaliverani@libero.it)

Generalmente sottovalutato dagli studiosi di antichistica, ad eccezione di Mario Untersteiner che alla fine del 1947 recensì molto favorevolmente i Dialoghi con Leucò, il contributo di Cesare Pavese alla riflessione sul mito greco e addirittura allo studio di alcuni autori greci antichi si rivela, a uno sguardo più attento, molto più significativo di quanto comunemente si creda. Dalla necessità di un'approfondita indagine sull'argomento nasce questo Convegno, che si terrà a Ravenna presso la Sala Conferenze del Dipartimento di Beni Culturali (via degli Ariani 1) il 19 marzo 2013 a partire delle ore 15, e il 20 marzo a partire dalle ore 9.30, e in cui studiosi soprattutto di italianistica, ma anche antichisti, comparatisti e sociologi prenderanno in esame, da punti di vista diversi, l'affascinante e tormentato percorso compiuto da Pavese nel tentativo di trovare, attraverso simboli e immagini del mito, una risposta agli eterni interrogativi dell'uomo.

All'organizzazione hanno collaborato la Fondazione Flaminia di Ravenna, l'Istituzione Biblioteca Classense di Ravenna, l'associazione culturale RavennaPoesia e la Cineteca di Bologna.

> I sessione
Martedì 19 marzo 2013 ore 15.00
Saluto del Direttore del Dipartimento di Beni Culturali, Angelo Pompilio
Introduzione ai lavori: Eleonora Cavallini

Presiede Mariarosa Masoero (Università di Torino)
15.15: Gianni Venturi (Università di Firenze), Nobile semplicità e quieta grandezza. Gli dèi lontani e il furore di vivere nei Dialoghi con Leucò.
16.00: Giusto Traina (Université Paris-Sorbonne), “Allora la semplice frase ‘c'era una fonte’ commuoverà". Paesaggio e memoria dell'antico in Pavese.
16.45: Pausa
17.00: Alessandro Bozzato (regista), “Così sono nati i santuari”: la poetica pavesiana del mito nel cinema.
17.45: Maria Cristina di Cioccio (Università degli Studi “Gabriele D'Annunzio”, Chieti-Pescara), L'eroe e il suo destino in Cesare Pavese.
18.00: Alberto Comparini (Università di Genova), Il mestiere di leggere i Greci. La cultura greca di Pavese nei Dialoghi con Leucò.

21,30: “E in primavera le mele”: Maria Giovanna Maioli legge Cesare Pavese con Francesca Serra

> II sessione
Mercoledì 20 marzo 2013 ore 9.30
Presiede Gian Mario Giusto Anselmi (Università di Bologna)

9.30: Giovanni Bàrberi Squarotti (Università di Torino), Pavese e le fonti antiche: una ricognizione sui postillati.
10.15: Enrica Salvaneschi (Università di Genova), Cesare Pavese:grecità sommersa, emergenze di mito.
11.00: Pausa
11.15: Eleonora Cavallini (Università di Bologna/Ravenna), Il giardino delle Ninfe. Due frammenti di lirica greca nella traduzione di Cesare Pavese.
12.00: Sara De Balsi (Université Paris 3-Sorbonne Nouvelle), Pavese e l'Iliade: interpretazione e traduzione degli epiteti esornanti.
12.15: Lucilla Lijoi (Università di Genova), Parentele mostruose: la rete (in)ospitale di Talino e Polifemo.
Pausa pranzo

> III sessione
Mercoledì 20 marzo 2013 ore 15.00
Presiede Alfredo Cottignoli (Università di Bologna/Ravenna)

15.00: Bart Van Den Bossche (Katholieke Universiteit Leuven), “Un vivaio di simboli”: dialoghi con il mito greco.
15.45: Monica Lanzillotta (Università della Calabria), “Molte cose sono mutate sui monti”: la hýbris di Issione nella Nube pavesiana
16.30: Elena Liverani (Università di Bologna/Ravenna), Platone, Pavese e il mito della caverna.
16.45: Angela Francesca Gerace (Università della Calabria), “Respirava la morte e la spargeva”: variazioni di femminilità euripidea nei Dialoghi con Leucò.
17.00: Beatrice Mencarini (Università di Firenze), La luna, i falò, la nudità: Pavese e il mito dell'Eden perduto.
17.15: nota conclusiva di Franco Ferrarotti (professore emerito dell' Università di Roma "La Sapienza"), Cesare Pavese come cultore di scienze sociali.
17.30: Discussione e conclusione dei lavori.

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