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La Musa nascosta. Mito e letteratura greca nell'opera di Cesare Pavese

Incontro con l'Autore a cura di E. Cavallini

14/04/2014 dalle 15:00 alle 18:00

Dove Sala conferenze, via degli Ariani 1

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E. Cavallini (a cura di), La Musa nascosta. Mito e letteratura greca nell'opera di Cesare Pavese, Bologna (Dupress) 2014.

«Qualcuno a leggere i Dialoghi con Leucò (Einaudi, 1947) ci rimarrà disorientato: questa da Pavese non se l'aspettava. Chi lo conosce, no».
Così, nell'incipit della sua presentazione dei Dialoghi con Leucò (Bollettino di Informazioni Culturali di Einaudi n. 10, 10 novembre 1947, 2), Italo Calvino, che poco oltre scrive: «Questo nuovo libro può servire a capire quanta fatica, quanta ricerca anche erudita costi la sua tecnica creativa: scopre cioè il Pavese umanista; perché là dove qualcuno crederebbe di trovare uno scrittore il più spregiudicatamente moderno, i cui interessi si fermano ai Vittoriani e a Melville, c'è invece un filologo che si traduce e annota il suo pezzo d'Omero ogni giorno, e uno scienziato che ha sviscerato tutta la più avanzata cultura mondiale in fatto d'interpretazione delle religioni primitive».

L'esigenza di approfondire, ed eventualmente ridefinire, il rapporto di Pavese con il mito e con i classici greci, ha dato origine al convegno «La Musa nascosta: mito e letteratura greca nell'opera di Cesare Pavese", tenutosi a Ravenna, presso il Dipartimento di Beni Culturali, il 19 e 20 marzo 2013, e al volume, che raccoglie, in forma rimeditata e talora ampliata, i contributi dei partecipanti al convegno stesso. Studiosi di varia provenienza ed estrazione, di Università italiane e straniere, si sono riuniti per indagare quella che Pavese stesso definiva la sua "Musa nascosta" e per tracciare insieme, nel confronto di punti di vista diversi, un profilo inedito e stimolante di quello che potremmo definire, usando l'espressione di Calvino, il Pavese 'filologo'.

Presenta Franco Contorbia (Università di Genova)

Intervengono Gianni Venturi (Università di Firenze) ed Eleonora Cavallini (Università di Bologna)