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Patrimonio musicale bizantino in Italia

Giornata di Studi a cura di D. Restani.

18/11/2014 dalle 15:00 alle 18:30

Dove Sala conferenze del Dipartimento di Beni Culturali, via degli Ariani 1, Ravenna

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ore 15
CHRISTIAN TROELSGÅRD (University of Copenhagen, The Saxo Institute)
Monumenta Musicae Byzantinae (1931-): A long-term international editorial project and the development of Byzantine chant research

ore 16.00
ALBERTO BRUNELLI e PAOLA DESSÌ
Permanenze bizantine nella liturgia della Chiesa ravennate

ore 16.30
A proposito di un recente volume sulla musica bizantina di Donatella Bucca. Catalogo dei manoscritti musicali greci del SS. Salvatore di Messina (Roma, 2011)
Paola Degni, Chiara Faraggiana, Sandra Martani e Christian Troelsgård dialogano con l’Autrice. Coordina Donatella Restani

La giornata di studio si colloca nel contesto delle attività di ricerca del Dipartimento di Beni Culturali volte alla valorizzazione del patrimonio musicale dell’Antichità e della sua eredità culturale. Questa volta il tema è una ricognizione degli studi in corso sul Patrimonio musicale bizantino in Italia, affrontato in una delle sedi storiche italiane della bizantinistica, in cui bizantinisti e paleografi dialogheranno con alcuni dei musicologi maggiormente impegnati in ambito internazionale. Tema del dialogo è il recente Catalogo di Donatella Bucca, che ha analizzato quel che resta dello straordinario patrimonio del monastero del SS. Salvatore di Messina, fondato nel XII secolo. Si tratta di una finestra aperta sul repertorio liturgico-innografico e sulla tradizione musicale bizantina come erano in uso in uno specifico (ed «eccellente») contesto monastico italo greco, e sui rapporti che in senso sincronico e diacronico, legano dal punto di vista culturale e cultuale, centro e periferia dell’Impero. Completano il pomeriggio di studi un’aggiornata panoramica, focalizzata sull’Italia, del progetto editoriale Monumenta Musicae Byzantinae, che ha già compiuto gli ottant’anni, e un intervento a due voci su una particolare permanenza documentata nella liturgia della Chiesa ravennate.