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Sezione di Archeogenetica

Il laboratorio è strutturato secondo le più recenti e stringenti norme previste nel campo dell’analisi del DNA antico.

E’ organizzato in due aree separate e fisicamente distanti: un laboratorio (clean-lab) attrezzato per l’estrazione del DNA antico ed un laboratorio post-PCR.
Il clean lab è suddiviso in zone di lavoro riservate alle varie fasi di estrazione del DNA antico ed in uno spogliatoio. Il laboratorio ha implementato le più recenti tecnologie di sequenziamento massivo del DNA di nuova generazione (Next Generation Sequencing). Sono seguiti i più rigorosi standard di manipolazione del DNA proveniente da resti antichi.

Linee di ricerca:

  • Analisi del DNA antico o degradato ottenuto da reperti bioarcheologici o d’interesse forense (identificazione della specie di appartenenza, determinazione del sesso e dei rapporti di parentela, caratterizzazione genetica di gruppi umani del passato e identificazione di resti di incerta identità);
  • Analisi molecolare del DNA microbico estratto da reperti bioarcheologici per la ricostruzione della storia epidemiologia e della evoluzione dei patogeni;
  • Genetica di popolazioni umane del passato e attuali per la ricostruzione della storia e delle dinamiche delle comunità umane.

Attrezzature e strumentazioni:

PCR Real Time 7500 HID (Life Technologies) - 2 PCR SimpliAmp e 2720 (Life Technologies) - Qubit fluorimeter (Invitrogen) - Attrezzatura per l’elettroforesi orizzontale su gel di agarosio - Centrifuga refrigerata (provette da 1,5ml – 15ml – 50 ml) e centrifuga da banco (provette 1,5 ml) - Bilance analitiche - Stufa dotata di rotore interno - Cabinette UV per la preparazione dei campioni antichi, estrazione DNA e set-up PCR, set di pipette - Vortex, piastra riscaldante, autoclave, trapani per il prelievo dei campioni con manipoli e frese.