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Lo Studiolo di Belfiore

Installazione multimediale dello studiolo di Belfiore realizzata dal Frame LAB del Dipartimento di Beni Culturali, in collaborazione con Gallerie Estensi di Modena
Touch screen interattivo
Ricostruzione dello Studiolo
La Musa Polimnia

Nell’ambito della mostra Cantieri Paralleli che sarà inaugurata Giovedì 13 Dicembre 2018 presso la Pinacoteca Nazionale di Ferrara, il Frame LAB ha sviluppato un progetto di comunicazione multimediale e digital storytelling con l’obiettivo di restituire a un pubblico ampio, e di non specialisti, la conoscenza dello Studiolo di Belfiore.

Belfiore è una delle delizie estensi del ’400 progettata dal marchese Lionello nel 1447 e di cui non è rimasta alcuna traccia, in cui era presente l’importante ciclo delle Muse oggi disperso in vari musei, e in parte conservato anche presso la Pinacoteca Nazionale.

Lo Studiolo di Belfiore è noto solo attraverso documenti di archivio e testimonianze antiche. Oltre alla localizzazione e alcuni dati sulle dimensioni è possibile identificare almeno 6 delle tavole del ciclo pittorico. Una ricostruzione completa e in particolare una specifica rielaborazione delle tarsie originarie non è possibile. 

L’utilizzo della computer graphic consente di presentare come reali immagini a 2 o 3 dimensioni ricostruite artificialmente. Ma nell’attuale contesto comunicativo queste immagini possono risultare o essere percepite come autentiche. Si è quindi stabilito di evitare il rischio di una falsificazione attraverso l’elaborazione digitale di forme mai complete e mai restituite in ogni particolare. In questo modo il fruitore può avere sempre la consapevolezza di trovarsi di fronte a un oggetto ricostruito come suggestione e esempio piuttosto che alla riproduzione grafica di un ambiente reale ed esistente.

Il progetto si è quindi concentrato su una resa generica della struttura dello studiolo in cui sono state ricollocate le 6 tavole di cui è documentata la presenza nell’ambiente originario. Attraverso uno schermo touch screen interattivo, collocato in una sala della pinacoteca in cui sono esposte tre delle Muse del ciclo (Erato e Urania della Pinacoteca Nazionale, Polimnia del Staatliche Museen di Berlino) il visitatore potrà accedere a contenuti informativi multimediali su Belfiore nel contesto urbano di Ferrara dell’epoca, sullo studiolo e gli artisti che vi hanno lavorato e sulle Muse del famoso ciclo pittorico.

Gli stessi materiali informativi, arricchiti da vari approfondimenti, sono inoltre disponibili nel sito web.

Per tutto il periodo della mostra sarà inoltre attivo un Blog nella sezione “Belfiore” di Frame BLOG. Heritage & Communication, in cui i ricercatori e gli studenti del FrameLAB e dai curatori delle Gallerie Estensi pubblicheranno ulteriori testi, con notizie, curiosità, aneddoti di varia natura sullo studiolo di Belfiore. Gli stessi visitatori della Pinacoteca Nazionale potranno proporre contributi per il blog o lasciare commenti sulla narrazione digitale dello studiolo.

CREDITS

Coordinamento
Alessandro Iannucci (Università di Bologna), Marcello Toffanello (Gallerie Estensi, Pinacoteca Nazionale)

Videonarrazioni
Simone Zambruno (FrameLAB, Università di Bologna), Federico Taverni (FrameLAB, Università di Bologna)

Ricostruzioni 3D
Marco Orlandi (FrameLAB, Università di Bologna)

Sito Web
Manuela De Vivo (FrameLAB, Università di Bologna)

Testi e ricerche iconografiche
Marcello Toffanello, Alessandro Iannucci

Con la collaborazione degli studenti Raffaele Campion (Università di Venezia), Maria Giulia Rinaldi (Università di Bologna, campus di Ravenna), Alessia Beraldo (Università di Ferrara)

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